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Ultima modifica: 14 Marzo 2021

Circolare n. 120 – attivazione DAD e ulteriori indicazioni

Circolare n. 120 – DAD: ulteriori indicazioni

Come è noto, a seguito dell’andamento della situazione epidemiologica sul territorio, secondo l’OM 714 del 04.03.2021, è sospesa la didattica in presenza e quindi le lezioni si stanno svolgendo in DAD.

In vista del possibile perdurare della situazione pandemica e in attesa delle nuove indicazioni, si ipotizza l’organizzazione scolastica per i prossimi giorni.

Eventuali ulteriori disposizioni delle Autorità competenti, saranno puntualmente trasmesse.

Si ipotizza che, anche in questa seconda fase, resterà comunque salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario garantire l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e in generale con bisogni educativi speciali, in accordo con le famiglie.

Se le lezioni in DAD dovessero continuare, avranno la seguente organizzazione:

Scuola dell’Infanzia

Per la scuola dell’infanzia le attività in presenza si manterranno dalle ore 9.00 alle ore 12.00 ed eventuali comunicazioni sulle modalità organizzative saranno fornite direttamente alle famiglie dai docenti.

Scuola Primaria

Per gli alunni DA/BES della scuola Primaria in presenza, le lezioni si svolgeranno dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

Rimane invariato l’orario delle lezioni a distanza della scuola Primaria, per tutti gli alunni che si collegano da casa per effettuare la DAD.

Scuola secondaria di I grado

Le lezioni della scuola secondaria si svolgeranno in DAD dalle ore 8.30 (secondo modulo) alle 12.40 (sesto modulo), seguendo l’orario attualmente in vigore.

 

Per gli alunni DA/BES di tutto l’Istituto, se le nuove disposizioni lo consentiranno, sarà possibile continuare a frequentare le lezioni in presenza, negli orari indicati. Sempre per questi alunni, il servizio trasporti del Comune sarà assicurato, a partire da lunedì 15/03/2021, salvo naturalmente nuove e più stringenti restrizioni normative, e sarà garantito solo per coloro che hanno già frequentato in presenza questa settimana.

Se dovessero aggiungersi altre richieste, verrà valutata la possibilità di inserire ulteriori utenti, sulla base della capienza dei pulmini e sulla eventuale possibilità di aggiungere altri mezzi.

Si fa presente che l’attività sincrona viene svolta con la contemporanea presenza del docente e dell’alunno, attraverso la piattaforma predisposta per l’interazione simultanea dei due soggetti, durante l’orario previsto.

Le attività didattiche asincrone NON sono svolte con la contemporanea presenza del docente e dell’alunno, bensì con delle attività svolte inizialmente dal docente, con successivi adempimenti richiesti all’alunno, con una rendicontazione finale del docente all’alunno circa il lavoro svolto.

L’emergenza Covid 19 e la conseguente necessità di ricorrere alla didattica a distanza ha messo in evidenza come la scuola debba essere sempre più preparata sul versante digitale. Se il virus ci ha colto impreparati la prima volta, è opportuno che questa seconda volta la scuola in particolare sia pronta, per organizzare dei percorsi didattici-educativi che siano alla portata dei ragazzi e della situazione.

Sappiamo che in questi anni sono state molteplici le iniziative nazionali e d’Istituto realizzate per promuovere la formazione dei docenti sulle tecnologie didattiche ed è stato evidente un consistente bisogno di formazione.

E’ possibile affermare che nell’arco delle sperimentazioni attuate, anche per “prove ed errori”, l’emergenza ci ha insegnato tre concetti fondamentali: progettazione, flessibilità e autonomia. La didattica digitale non si improvvisa ma va progettata, tenendo conto di quello che è il nuovo setting, in cui appunto tempo e spazio sono completamente diversi.

Attraverso la didattica digitale è possibile rendere più flessibili i contenuti, la fruizione e l’accesso ai materiali didattici.

Attraverso la didattica digitale possiamo favorire lo sviluppo di una maggiore autonomia da parte dei nostri studenti. Occorre perciò evitare di fare lezioni assimilabili a monologhi, gli studenti vanno coinvolti in modo attivo, vanno ascoltati e resi partecipi del processo di insegnamento-apprendimento.

Occorre poi evitare di caricare gli studenti di compiti senza restituire un feedback puntuale nell’ottica della valutazione formativa: i ragazzi si aspettano dagli adulti considerazione, incoraggiamento ed è nostro dovere, quindi, orientarli nella complessità, favorendo lo sviluppo della loro autonomia emotiva e cognitiva.

 

Ambiente di apprendimento

Si tratta di organizzare un curricolo leggero, impostato sugli assi fondanti della disciplina e articolato in moduli, lezioni collegate tra loro, ma che abbiano una consistenza propria e in cui l’apprendimento sia evidente e che diano allo studente la percezione dei progressi fatti. Le spiegazioni e i punti nodali di un argomento devono essere sempre accessibili allo studente in modo che possa rivedere un argomento o anticipare quello che si farà.

Per questo è importante fornire una repository con i materiali video, audio, grafici, foto e da leggere degli argomenti svolti. Il punto fondamentale è quello di dare la possibilità, non più quindi un tempo uguale per tutti, ma tempi diversi per ciascuno, nel rispetto del nostro essere diversi.

Come è evidente la lezione veicolata a distanza ha una strutturazione diversa con tempi più brevi e modalità di interazione diversi, di cui si fa riferimento anche nel Regolamento sulla didattica digitale integrata d’Istituto.

 I tempi di attenzione e la concentrazione richiesta sono più intensi e quindi la prima “raccomandazione” è quella di non riprodurre lo schema di progettazione della lezione in classe con quella online, lo stesso vale per l’orario, non si può pensare di far rimanere i ragazzi davanti ad uno schermo un’intera mattinata.

La videolezione deve essere più breve (tra il 30 e 40 per cento della lezione in classe). L’attenzione dopo pochi minuti cala e quindi bisogna tenerne conto organizzando la lezione di una serie di micro attività in modo da variare la tipologia di impegno richiesto agli studenti. Un altro punto importante è quello della necessità di dare continuità e di programmare una comunicazione puntuale, anche se breve, affinché i ragazzi non si sentano soli e possano avere un docente del consiglio di classe di riferimento.

La tecnologia digitale in questi mesi ci sta permettendo di rimanere connessi anche se distanti. Le tecnologie di rete consentono di mantenere un dialogo continuo con la scuola e le famiglie e il distanziamento fisico non sfocia in distanziamento sociale. Si tratta di una Didattica della vicinanza che prevede di ricercare modi e tempi affinché chi è più distante o ha meno tecnologie o tempo familiare a disposizione sia comunque con noi, a volte con modalità diverse, ma con noi. La Didattica della vicinanza è perciò incoraggiamento; restituzione delle attività con una valutazione formativa (più che sommativa), che sappia di porre attenzione ai processi di apprendimento e di crescita; recupero della dimensione relazionale della didattica; accompagnamento e supporto emotivo. La Didattica della vicinanza è anche condivisione di strategie e materiali con i colleghi e le colleghe; è spazi comuni per progettare insieme attraverso chat, mail e meeting; è disponibilità a rendere pubblici alcuni nuovi spunti didattici affinché altri ne possano fruire; è aderire a iniziative che ci interroghino sul senso umano del nostro agire come persone di scuola.

La Didattica della vicinanza è anche coltivare le relazioni con le famiglie, cercando, per quanto possibile, di innescare un circolo virtuoso solidale tra le famiglie e un filo comunicativo di senso tra noi e le famiglie.

Lo sforzo di alunni e studenti, delle loro famiglie, di docenti e più in generale dell’Amministrazione scolastica, di mantenere la continuità del servizio educativo, mediante la didattica a distanza, è encomiabile ed esprimo i miei più sentiti ringraziamenti per la preziosa collaborazione del personale della scuola e di tutta la comunità scolastica.

 

 

Il Dirigente Scolastico

Prof.ssa Antonina Raineri